Un sentiero innevato fra rocce di lava nera sulle pendici dell'Etna, con i crateri coperti di neve sotto un cielo azzurro e, in lontananza, alcuni impianti di risalita
Un sentiero innevato fra rocce di lava nera sulle pendici dell'Etna, con i crateri coperti di neve sotto un cielo azzurro e, in lontananza, alcuni impianti di risalita. Foto: Dror Feitelson · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Molti pensano a Catania come a una meta estiva, ma chi la scopre in autunno o in inverno spesso se ne innamora. Il clima resta mite, la luce è limpida, i monumenti barocchi si visitano senza code e il vulcano cambia volto, coprendosi di neve. È anche la stagione dei sapori: vendemmia, castagne, miele, e a febbraio la festa della patrona. Ecco cosa consigliamo ai nostri ospiti che scelgono la città fuori stagione.

Un clima mite, con qualche pioggia

Catania ha un clima mediterraneo: gli inverni sono generalmente miti e la neve in città è rarissima, perché l'Etna fa da scudo. Le piogge si concentrano proprio nei mesi freddi, spesso alternate a giornate di sole pieno in cui si passeggia volentieri sul lungomare o in centro. Il consiglio è vestirsi a strati e tenere un ombrello a portata di mano: le escursioni termiche fra giorno e notte si fanno sentire.

Autunno: vendemmia e Ottobrata

Settembre e ottobre sono mesi preziosi. Il mare resta spesso piacevole per qualche bagno, e sulle pendici dell'Etna è tempo di vendemmia: i vigneti dell'Etna DOC, coltivati spesso su terrazze di pietra lavica, si colorano d'autunno. Molte cantine propongono visite e degustazioni, di solito su prenotazione.

Nelle domeniche di ottobre, ogni anno, Zafferana Etnea ospita l'Ottobrata, una grande fiera dedicata ai prodotti dell'Etna: uva, miele, mele, funghi e castagne, con prodotti tipici e artigianato. Zafferana dista circa 24 km in auto. Date e programma cambiano di anno in anno: verificateli sui canali ufficiali del Comune di Zafferana Etnea prima di partire.

Musei, teatro e chiese barocche

La stagione fresca è perfetta per il centro storico, parte del sito UNESCO delle città tardo barocche del Val di Noto. Consigliamo di dedicare una giornata a:

  • il Castello Ursino, fortezza sveva che ospita il museo civico;
  • il Monastero dei Benedettini, oggi sede universitaria, uno dei complessi monastici più grandi d'Europa;
  • Via Crociferi, con le sue chiese e i palazzi barocchi, a pochi passi da Piazza Duomo;
  • il Teatro Massimo Bellini, inaugurato nel 1890 con la Norma: consultate il cartellone della stagione.

Per orari e modalità di visita di musei e monumenti vi invitiamo a controllare sempre i siti ufficiali prima di andare.

L'Etna innevato

In inverno l'Etna si veste di bianco, e la vetta innevata che domina la città nelle giornate limpide è uno degli spettacoli più belli della Sicilia. Salire fino alle quote innevate, ad esempio sul versante sud verso il Rifugio Sapienza (circa 33 km in auto), significa camminare fra neve e lava nera con vista sul mare.

Quando l'innevamento lo consente, sull'Etna si può anche sciare: verificate in anticipo quali impianti sono effettivamente aperti, perché la situazione cambia da una stagione all'altra. In ogni caso, ricordate che l'Etna è un vulcano attivo e che in inverno le condizioni in quota possono cambiare rapidamente: abbigliamento da montagna, catene o pneumatici adatti per l'auto, e soprattutto controllate i bollettini ufficiali, le ordinanze in vigore e le condizioni delle strade. Per le escursioni oltre le zone turistiche affidatevi a guide autorizzate.

Febbraio: la Festa di Sant'Agata

Ogni anno, dal 3 al 5 febbraio, Catania vive la Festa di Sant'Agata, una delle feste religiose più partecipate al mondo. Le candelore, grandi strutture in legno scolpito e dorato, sfilano portate a spalla; migliaia di devoti indossano il tradizionale sacco bianco e tirano il fercolo d'argento con le reliquie della santa. In quei giorni nelle pasticcerie compaiono le olivette e le minne di Sant'Agata. Consigliamo di prenotare con anticipo e di verificare il programma sui canali ufficiali del Comune e dell'Arcidiocesi.

Fuori stagione a Casa Stazione Picanello

Casa Stazione Picanello è un'abitazione antica tipica catanese, al piano terra di un palazzo storico che un tempo ospitava l'Arena Miramare. È fra i due ingressi della stazione sotterranea di Picanello, comoda per raggiungere il centro anche in treno senza pensieri di parcheggio. Con la cucina attrezzata, il Wi-Fi e l'aria condizionata, è una base tranquilla per scoprire Catania quando la città torna ai suoi ritmi.

In ogni stagione, la stessa accoglienza

Aria condizionata, Wi-Fi e un balconcino con uno scorcio di mare: un bivani di 65 mq per fino a 4 ospiti, in ogni stagione.