La facciata ottocentesca del Teatro Massimo Bellini di Catania sotto un cielo azzurro, con statue sul coronamento, colonne, balconi e una fontana in pietra al centro della piazza antistante
La facciata ottocentesca del Teatro Massimo Bellini di Catania sotto un cielo azzurro, con statue sul coronamento, colonne, balconi e una fontana in pietra al centro della piazza antistante. Foto: Berthold Werner · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

"Qual è il periodo migliore per venire a Catania?" è una delle domande che riceviamo più spesso. La risposta onesta è che dipende da cosa cercate: il mare, l'Etna, le feste, la città d'arte. Catania ha un clima mediterraneo, con estati molto calde e lunghe e inverni generalmente miti, e la neve in città è rarissima grazie alla protezione dell'Etna. Questo significa che si può viaggiare bene in quasi tutti i mesi: basta scegliere il periodo in base alle esperienze che vi interessano di più.

Primavera: la stagione delle passeggiate

Da marzo a maggio le giornate si allungano e le temperature diventano piacevoli: è il momento ideale per camminare senza fretta nel centro barocco, fra Via Etnea, Via Crociferi e il Monastero dei Benedettini, e per le gite in giornata a Siracusa, Noto o Taormina. La campagna etnea è verde e fiorita, e il mare comincia a tentare i più coraggiosi verso la fine della stagione.

In primavera consigliamo di portare un capo leggero per la sera e una giacca se pensate di salire sull'Etna: in quota la temperatura è molto più bassa che in città, e la neve può resistere a lungo sulle parti alte del vulcano.

Estate: mare, scogliera e città vivace

Da giugno a settembre Catania vive sul mare. Le piogge sono quasi assenti e il caldo può essere intenso, soprattutto in luglio e agosto: conviene organizzare le visite in città nelle prime ore del giorno o la sera, e dedicare il resto al mare. Le possibilità sono due, molto diverse fra loro: la lunga spiaggia sabbiosa della Plaia, a sud della città, oppure la costa nord di scogliera lavica, con la piccola spiaggia di sabbia nera di San Giovanni Li Cuti.

D'estate c'è anche un appuntamento religioso da conoscere: il 17 agosto Catania ricorda il ritorno delle reliquie di Sant'Agata da Costantinopoli, nel 1126, con una festa più raccolta rispetto a quella invernale.

Autunno: vendemmia e prodotti dell'Etna

Settembre e ottobre sono, per molti, i mesi più belli. Il mare resta spesso piacevole a lungo, le temperature si fanno più miti e sulle pendici del vulcano è tempo di vendemmia: un buon momento per conoscere i vini Etna DOC. Nelle domeniche di ottobre Zafferana Etnea, a circa 24 km in auto, ospita ogni anno l'Ottobrata, la fiera dei prodotti dell'Etna con uva, miele, mele, funghi e castagne. Verificate date e programma sui canali ufficiali del Comune prima di partire.

Con l'arrivo di novembre crescono le probabilità di pioggia: le precipitazioni a Catania si concentrano soprattutto nella stagione fredda, spesso con rovesci brevi alternati a giornate limpide.

Inverno: Sant'Agata e l'Etna innevato

L'inverno catanese è mite, e la città si gode senza folla. È la stagione giusta per i musei, il teatro e le chiese barocche: il Teatro Massimo Bellini, inaugurato nel 1890 con la Norma, è uno dei luoghi simbolo della città, e vale la pena consultarne il cartellone. Nelle giornate limpide la vetta dell'Etna imbiancata di neve fa da sfondo alla città: uno spettacolo che da solo giustifica il viaggio.

Ogni anno, dal 3 al 5 febbraio, Catania celebra la Festa di Sant'Agata, la patrona: le candelore, grandi strutture di legno scolpito e dorato portate a spalla con un caratteristico passo oscillante, i devoti con il tradizionale sacco bianco e il fercolo d'argento con le reliquie della santa che attraversa la città. È una delle feste religiose più partecipate al mondo, e in quei giorni la città è piena: se volete viverla, consigliamo di prenotare con largo anticipo e di verificare il programma sui canali ufficiali del Comune e dell'Arcidiocesi.

In sintesi

  • Per il mare: da giugno a settembre, con giugno e settembre più tranquilli.
  • Per la città e le escursioni: primavera e autunno.
  • Per la festa più sentita: i primi giorni di febbraio.
  • Per i sapori dell'Etna: le domeniche di ottobre.

Una base comoda in ogni stagione

Casa Stazione Picanello è un appartamento di 65 mq al piano terra di un palazzo storico, fra i due ingressi della stazione sotterranea di Picanello. La camera è climatizzata e l'aria condizionata aiuta nei mesi più caldi; la spiaggia di San Giovanni Li Cuti si raggiunge a piedi in circa 10 minuti. In qualunque stagione scegliate di venire, il centro è raggiungibile in treno dalla stazione di Picanello, a pochi metri da casa, in circa 23 minuti.

In ogni stagione, la stessa accoglienza

Aria condizionata, Wi-Fi e un balconcino con uno scorcio di mare: un bivani di 65 mq per fino a 4 ospiti, in ogni stagione.